Mar 17 26

Vaccini contro la meningite nel Regno Unito: cosa dovrebbero sapere i genitori dopo i recenti casi nel Kent

Andrea Magra

Il nostro Pediatra, Dr. Luca Molinari, spiega cosa significano per le famiglie i recenti casi di malattia meningococcica nel Kent e se il calendario vaccinale dei bambini debba cambiare.

A seguito delle recenti segnalazioni di malattia meningococcica invasiva nel Kent, molte famiglie si sono chieste se questo possa influire sul calendario vaccinale dei propri figli. Casi come questi sono poco comuni e i team di sanità pubblica intervengono rapidamente per identificare i contatti stretti e offrire antibiotici e, ove appropriato, la vaccinazione a chi è stato direttamente esposto. Per la comunità nel suo complesso, il rischio generale rimane basso e le attuali raccomandazioni nazionali non sono cambiate. 

Nel Regno Unito, ai neonati viene normalmente offerto il vaccino MenB a 8 settimane, 12 settimane e 1 anno. Questo calendario è pensato per proteggere i bambini nel periodo in cui sono maggiormente a rischio di malattia da meningococco B. 

Agli adolescenti viene invece normalmente offerto il vaccino meningococcico a scuola nel Year 9, di solito tra i 13 e i 14 anni, e chi non lo ha ricevuto resta idoneo al recupero vaccinale fino al compimento dei 25 anni. Questo vaccino aiuta a proteggere contro i gruppi meningococcici A, C, W e Y

Al di fuori di questi gruppi previsti di routine, i vaccini contro la meningite disponibili tramite NHS vengono generalmente offerti solo a persone con specifici fattori di rischio medico o in situazioni di esposizione definite. Le famiglie che desiderano valutare una protezione aggiuntiva possono anche parlare con il proprio medico della possibilità di una vaccinazione meningococcica privata. Questa opzione va considerata caso per caso, in base all’età, alla storia clinica e a eventuali preoccupazioni specifiche. 

Il messaggio principale per i genitori è quello di mantenere aggiornate le vaccinazioni di routine dei propri figli. I recenti casi nel Kent destano comprensibilmente preoccupazione, ma al momento non modificano il calendario vaccinale nazionale per la popolazione generale. Se non siete sicuri che vostro figlio sia completamente protetto, il passo migliore è parlarne con il vostro medico di base o con un professionista sanitario di fiducia. 

Aug 27 16

Pokemon GO, la moda dell’estate che fa impazzire bambini

Cristina Carducci

Come sapete, la moda dell’estate è Pokemon GO, vale a dire un videogioco che permette di catturare i famosi personaggi giapponesi tramite l’uso del cellulare e la realtà aumentata, che cioè immette dati digitali nella realtà.
In poche parole si va in giro con il cellulare (rigorosamente conesso a Internet) a catturare per la città Pokemon.

Sono stato in vacanza in Italia e ho assistito a orde di ragazzini in piene battute di caccia. Tornato a Londra, stessa cosa (forse l’unica differenza è che a Londra ho visto anche adulti). (more…)

May 27 16

Bambini e problemi di udito, il parere della nostra otorinolaringoiatra

Cristina Carducci

Il bambino non ci sente bene?
Quali sono le ragioni che portano un bambino ad avere problemi di udito?
Le cause possono essere diverse, più o meno severe e possono portare anche alla sordità completa.
Ogni fascia di età del bambino può avere specifiche cause di diminuzione dell’udito e per semplificare il discorso possiamo suddividere le prime fasi di crescita partendo dalla nascita.
(more…)

Feb 19 16

Bambini e bilinguismo: l’effetto “code-mixing”

Cristina Carducci

Cosa succede quando i bambini nella stessa frase usano due o più lingue? Sono confusi? Sono in difficoltà nel loro diventare bilingui, oppure è normale?

E’ conosciuto come l’effetto “code-mixing” oppure “code-switching” quando un bambino usa entrambe le lingue nella stessa frase oppure nella stessa conversazione.
Un esempio di code-mixing Italiano-Inglese: “look il cane” oppure “I want latte”. (more…)

Feb 5 16

Bambini ed emergenze: i consigli del nostro pediatra Dott. Luca Molinari

Cristina Carducci

Emergenze: con i bambini , purtroppo, accadono molto spesso. E la chiamata al Pediatra è inevitabile.
Oppure si può evitare? Qualche consiglio di “pronto soccorso pediatrico” in caso di situazioni critiche può essere utile.
(more…)

WhatsApp
WhatsApp