Jul 14 26

Arriva nel Regno Unito la prima compressa GLP-1 per la perdita di peso: cosa c’è da sapere

Andrea Magra

Per la prima volta nel Regno Unito è stata approvata una terapia orale a base di GLP-1 per il trattamento dell’obesità e del sovrappeso. La Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA) ha autorizzato la formulazione in compresse di semaglutide (Wegovy), offrendo ai pazienti un’alternativa alle ormai note iniezioni settimanali.

Si tratta di un’importante novità nel trattamento dell’obesità, una patologia cronica che interessa milioni di persone e che aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e numerose altre condizioni di salute.

Che cos’è la nuova compressa GLP-1?

Il nuovo farmaco contiene semaglutide, un principio attivo appartenente alla classe degli agonisti del recettore GLP-1 (Glucagon-Like Peptide-1).

Fino ad oggi, nel Regno Unito il semaglutide per la gestione del peso era disponibile esclusivamente sotto forma di iniezione settimanale. Con questa nuova approvazione, i pazienti idonei potranno assumere lo stesso principio attivo in una compressa da assumere una volta al giorno.

L’autorizzazione della MHRA conferma che il farmaco soddisfa gli standard richiesti in termini di sicurezza, qualità ed efficacia.

Come agisce il semaglutide?

Il GLP-1 è un ormone prodotto naturalmente dall’organismo dopo i pasti. I farmaci che ne imitano l’azione aiutano a controllare il peso attraverso diversi meccanismi:

  • aumentano il senso di sazietà;
  • riducono l’appetito;
  • rallentano lo svuotamento dello stomaco;
  • diminuiscono il desiderio di assumere cibo.

Questi effetti favoriscono una riduzione dell’introito calorico e possono contribuire a una perdita di peso clinicamente significativa.

È importante ricordare che il farmaco non sostituisce uno stile di vita sano, ma rappresenta uno strumento terapeutico da integrare con un’alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e un adeguato supporto medico.

Chi può assumere il trattamento?

Secondo le indicazioni approvate dalla MHRA, la terapia è destinata agli adulti che presentano:

  • un Indice di Massa Corporea (BMI) pari o superiore a 30, oppure
  • un BMI pari o superiore a 27 associato ad almeno una patologia correlata al peso, come diabete di tipo 2, ipertensione arteriosa o apnea ostruttiva del sonno.

La prescrizione deve sempre essere effettuata da un medico, dopo un’attenta valutazione clinica del paziente.

Come si assume la compressa?

A differenza della formulazione iniettabile, la nuova terapia viene assunta una volta al giorno.

Per garantirne il corretto assorbimento è necessario:

  • assumere la compressa a digiuno, dopo almeno 8 ore senza mangiare;
  • ingerirla intera con una piccola quantità d’acqua;
  • attendere almeno 30 minuti prima di mangiare, bere o assumere altri farmaci.

Seguire queste indicazioni è fondamentale affinché il trattamento risulti efficace.

Quali sono i possibili effetti indesiderati?

Come per gli altri farmaci della stessa classe, gli effetti collaterali più frequenti interessano l’apparato gastrointestinale e possono includere:

  • nausea;
  • vomito;
  • diarrea;
  • stitichezza;
  • disturbi digestivi.

Nella maggior parte dei casi questi sintomi sono temporanei e tendono a diminuire con il proseguimento della terapia o dopo l’adattamento della dose.

Qualsiasi sintomo persistente o importante deve essere valutato dal proprio medico.

È già disponibile tramite il Servizio Sanitario?

Sebbene il farmaco sia stato approvato dalla MHRA, non è ancora disponibile tramite il Servizio Sanitario Nazionale britannico (NHS).

Prima di essere reso disponibile nel sistema sanitario pubblico dovrà infatti essere valutato dal National Institute for Health and Care Excellence (NICE), che ne analizzerà efficacia clinica e rapporto costo-beneficio.

Attualmente il trattamento è disponibile esclusivamente tramite prescrizione medica privata.

Il farmaco da solo basta?

I farmaci GLP-1 rappresentano uno dei più importanti progressi degli ultimi anni nella cura dell’obesità, ma non costituiscono una soluzione definitiva.

Per ottenere risultati duraturi è necessario affrontare il problema del peso in maniera globale, intervenendo su:

  • alimentazione;
  • attività fisica;
  • qualità del sonno;
  • benessere psicologico;
  • eventuali patologie associate.

L’approccio multidisciplinare rimane il metodo più efficace per migliorare la salute e mantenere il peso nel lungo periodo.

Il supporto di Dottore London

Presso Dottore London crediamo che ogni percorso di dimagrimento debba essere personalizzato.

I nostri specialisti effettuano una valutazione completa dello stato di salute, delle abitudini di vita e degli obiettivi del paziente per individuare il trattamento più appropriato. Quando indicato, le terapie farmacologiche possono essere integrate all’interno di un programma completo di gestione del peso, sempre sotto supervisione medica.

Se desideri ricevere maggiori informazioni o capire se una terapia a base di GLP-1 possa essere adatta alle tue esigenze, il nostro team è a tua disposizione per una consulenza specialistica.

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Apr 1 26

Naso chiuso cronico: allergia, sinusite o deviazione del setto?

Andrea Magra

Avere il naso chiuso in modo costante non è solo fastidioso: può influire sulla qualità del sonno, sulla concentrazione e sul benessere generale. Molti pazienti convivono con questo problema per mesi o anni senza capire la causa reale.

Ma da cosa dipende davvero un naso chiuso cronico?

Le cause più comuni

1. Allergia (Rinite allergica)

È una delle cause più frequenti, soprattutto a Londra dove pollini, polveri sottili e acari sono molto presenti.

Sintomi tipici:

  • Naso chiuso alternato
  • Starnuti frequenti
  • Prurito a naso e occhi
  • Lacrimazione

Spesso peggiora in determinati periodi dell’anno o in ambienti specifici.

2. Sinusite (acuta o cronica)

La sinusite è un’infiammazione dei seni paranasali che può diventare cronica se non trattata correttamente.

Sintomi tipici:

  • Sensazione di pressione su fronte e zigomi
  • Muco denso (giallo/verde)
  • Mal di testa
  • Riduzione dell’olfatto

Quando dura più di 12 settimane, si parla di sinusite cronica.

3. Deviazione del setto nasale

È una condizione anatomica molto comune: il setto che divide le narici è deviato, rendendo difficile il passaggio dell’aria.

Sintomi tipici:

  • Ostruzione costante (spesso da un lato)
  • Respirazione difficoltosa soprattutto di notte
  • Russamento o sonno disturbato

In questi casi, i farmaci aiutano poco: può essere necessaria una valutazione specialistica

Come capire la causa?

Molti sintomi si sovrappongono, ed è facile confondere le diverse condizioni.

Per questo è fondamentale:

  • Una valutazione clinica completa
  • Eventuali test allergologici
  • Una visita specialistica ORL (otorinolaringoiatra)

Solo così è possibile identificare la causa e impostare la terapia corretta.

Quando preoccuparsi?

È importante non sottovalutare il problema se:

  • Il naso è chiuso da più di 2–3 settimane
  • Hai difficoltà a dormire o respirare bene
  • I sintomi non migliorano con farmaci da banco

Il supporto di Dottore London

Da Dottore London, i nostri medici italiani a Londra offrono un approccio completo e personalizzato:

✔️ Diagnosi accurata
✔️ Accesso a specialisti ORL
✔️ Percorsi su misura per allergie e sinusiti
✔️ Supporto in italiano e inglese

Prenota una visita e scopri la causa del tuo naso chiuso:

Mar 17 26

Vaccini contro la meningite nel Regno Unito: cosa dovrebbero sapere i genitori dopo i recenti casi nel Kent

Andrea Magra

Il nostro Pediatra, Dr. Luca Molinari, spiega cosa significano per le famiglie i recenti casi di malattia meningococcica nel Kent e se il calendario vaccinale dei bambini debba cambiare.

A seguito delle recenti segnalazioni di malattia meningococcica invasiva nel Kent, molte famiglie si sono chieste se questo possa influire sul calendario vaccinale dei propri figli. Casi come questi sono poco comuni e i team di sanità pubblica intervengono rapidamente per identificare i contatti stretti e offrire antibiotici e, ove appropriato, la vaccinazione a chi è stato direttamente esposto. Per la comunità nel suo complesso, il rischio generale rimane basso e le attuali raccomandazioni nazionali non sono cambiate. 

Nel Regno Unito, ai neonati viene normalmente offerto il vaccino MenB a 8 settimane, 12 settimane e 1 anno. Questo calendario è pensato per proteggere i bambini nel periodo in cui sono maggiormente a rischio di malattia da meningococco B. 

Agli adolescenti viene invece normalmente offerto il vaccino meningococcico a scuola nel Year 9, di solito tra i 13 e i 14 anni, e chi non lo ha ricevuto resta idoneo al recupero vaccinale fino al compimento dei 25 anni. Questo vaccino aiuta a proteggere contro i gruppi meningococcici A, C, W e Y

Al di fuori di questi gruppi previsti di routine, i vaccini contro la meningite disponibili tramite NHS vengono generalmente offerti solo a persone con specifici fattori di rischio medico o in situazioni di esposizione definite. Le famiglie che desiderano valutare una protezione aggiuntiva possono anche parlare con il proprio medico della possibilità di una vaccinazione meningococcica privata. Questa opzione va considerata caso per caso, in base all’età, alla storia clinica e a eventuali preoccupazioni specifiche. 

Il messaggio principale per i genitori è quello di mantenere aggiornate le vaccinazioni di routine dei propri figli. I recenti casi nel Kent destano comprensibilmente preoccupazione, ma al momento non modificano il calendario vaccinale nazionale per la popolazione generale. Se non siete sicuri che vostro figlio sia completamente protetto, il passo migliore è parlarne con il vostro medico di base o con un professionista sanitario di fiducia. 

Aug 27 16

Pokemon GO, la moda dell’estate che fa impazzire bambini

Cristina Carducci

Come sapete, la moda dell’estate è Pokemon GO, vale a dire un videogioco che permette di catturare i famosi personaggi giapponesi tramite l’uso del cellulare e la realtà aumentata, che cioè immette dati digitali nella realtà.
In poche parole si va in giro con il cellulare (rigorosamente conesso a Internet) a catturare per la città Pokemon.

Sono stato in vacanza in Italia e ho assistito a orde di ragazzini in piene battute di caccia. Tornato a Londra, stessa cosa (forse l’unica differenza è che a Londra ho visto anche adulti). (more…)

May 27 16

Bambini e problemi di udito, il parere della nostra otorinolaringoiatra

Cristina Carducci

Il bambino non ci sente bene?
Quali sono le ragioni che portano un bambino ad avere problemi di udito?
Le cause possono essere diverse, più o meno severe e possono portare anche alla sordità completa.
Ogni fascia di età del bambino può avere specifiche cause di diminuzione dell’udito e per semplificare il discorso possiamo suddividere le prime fasi di crescita partendo dalla nascita.
(more…)

Feb 19 16

Bambini e bilinguismo: l’effetto “code-mixing”

Cristina Carducci

Cosa succede quando i bambini nella stessa frase usano due o più lingue? Sono confusi? Sono in difficoltà nel loro diventare bilingui, oppure è normale?

E’ conosciuto come l’effetto “code-mixing” oppure “code-switching” quando un bambino usa entrambe le lingue nella stessa frase oppure nella stessa conversazione.
Un esempio di code-mixing Italiano-Inglese: “look il cane” oppure “I want latte”. (more…)

Feb 5 16

Bambini ed emergenze: i consigli del nostro pediatra Dott. Luca Molinari

Cristina Carducci

Emergenze: con i bambini , purtroppo, accadono molto spesso. E la chiamata al Pediatra è inevitabile.
Oppure si può evitare? Qualche consiglio di “pronto soccorso pediatrico” in caso di situazioni critiche può essere utile.
(more…)

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