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Intolleranze alimentari e allergie, il parere della nostra nutrizionista

Prima di parlare di intolleranze alimentari è utile fare un po’ di chiarezza sulla classificazione delle reazioni avverse agli alimenti. Secondo la classificazione adottata dalla European Academy of Allergology and Clinical Immunology, le reazioni avverse agli alimenti possono essere non tossiche (legate alla sensibilità individuale come allergie e intolleranze) oppure tossiche (non legate ad una particolare suscettibilità individuale come intossicazioni dovute a veleni, batteri, sostanze chimiche tossiche).

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ADHD, deficit dell’attenzione e iperattività: il parere del nostro pediatra

ADHD

Se ne sente parlare tanto, che sia diventata una “malattia di moda”?
E perché in Inghilterra è molto più frequente che in Italia? Giusto per farvi capire, l’incidenza (nella letteratura mondiale) è del 5% circa. Vale a dire, per usare parole semplici, che 5 bambini su 100 hanno ADHD, secondo i dati della letteratura, appunto.
Ma in Italia questa frequenza è circa 15 (si, quindici) volte inferiore! (more…)

Bambini e problemi di udito, il parere della nostra otorinolaringoiatra

Il bambino non ci sente bene?
Quali sono le ragioni che portano un bambino ad avere problemi di udito?
Le cause possono essere diverse, più o meno severe e possono portare anche alla sordità completa.
Ogni fascia di età del bambino può avere specifiche cause di diminuzione dell’udito e per semplificare il discorso possiamo suddividere le prime fasi di crescita partendo dalla nascita.
Le cause comunque più frequenti di ipoacusia (diminuzione dell’udito) sono:

-Infezioni auricolari
-Raffreddori
-Tappi di cerume
-Corpi estranei
-Malformazioni sistema uditivo
-Deficit cognitivi

1 ANNO
Alla nascita tutti i bambini vengono sottoposti allo screening chiamato “otoemissioni acustiche” che con buona accuratezza riesce ad individuare possibili deficit congeniti uditivi nel neonato.
I genitori come fanno a capire se il bambino ci sente di meno? I campanelli di allarme possono essere dati dalla mancanza di risposta ad un rumore improvviso soprattutto quando dorme, ma anche la mancanza di reazioni alla voce della mamma e del papà, mancanza di reazioni a giocattoli che suonano o a rumori a lui completamente sconosciuti.

1-2 ANNI
Il bambino in questa fase di crescita è attirato da giocattoli che suonano, che vibrano, dal suono della musica, dalla voce delle persone, soprattutto dei genitori. Inizia la lallazione e le prime parole; se un bambino non inizia ad emettere i primi suoni e non reagisce agli stimoli sonori, questo potrebbe essere un campanello di allarme. E’ vero che i bambini hanno fasi di sviluppo diverse, ma la lallazione in questa fascia di età deve essere presente.
In questa fase di età spesso i bambini iniziano l’asilo nido e iniziano ad ammalarsi spesso, catarro e infezioni possono portare una ipoacusia.
Attenzione ai corpi estranei, i bambini amano usare le orecchie come nascondigli!

2-3 ANNI
Il bambino è distratto, assente, spesso non risponde se chiamato o addirittura non ha ancora iniziato a dire qualche parolina?
E’ bene farlo vedere dall’otorinolaringoiatra che cercherà di capire la causa.
I bambini bilingui, trilingui possono trovarsi nella situazione di mescolare suoni e parole, ma è assolutamente normale perché il loro cervello sta assorbendo contemporaneamente più linguaggi e deve avere tempo per processarli. A volte capita che un bambino bi-trilingue tardi ad iniziare a parlare.

+ 3 ANNI
Ai 3 anni ci si aspetta che un bambino abbia un vocabolario di parole sufficiente per farsi capire anche se può ancora tentennare sulla articolazione di alcune lettere quali la R,T,Z, S.
Un bambino che non interagisce, non risponde agli stimoli può essere un campanello di allarme.

(A cura della Dott.ssa Chiara Cerovac)

Aerosol e bambini, i consigli del pediatra

Forse anche voi, come me, quando vi siete trasferiti in Inghilterra e magari eravate pratici di aerosol, sarete rimasti sorpresi che il loro utilizzo sia molto raro. Paese che vai, usanza che trovi, dice il detto.
Ma chi ha ragione? Chi, come in Italia, lo usa per “curare” pure il raffreddore, o chi, come qui, solo per trattare le patologie polmonari in ambito ospedaliero?
Allora, tanto per cominciare: l’aerosol funziona! Serve per trattare le affezioni delle basse vie respiratorie come l’asma (e in generale broncospami), perché arriva fino ai bronchioli , e per la laringite, ma questo è un altro discorso. (more…)

Bambini e silenzio: l’opinione del pediatra

Londra è una città rumorosa, si sa, ma il rumore ha raggiunto anche l’interno delle nostre abitazioni.
Cercate di ricordare i rumori della vostra infanzia, la natura (per chi viveva in campagna), le chiacchiere della nonna o della mamma, a volte qualche tv o radio in lontananza.
Oggi i bambini sono acusticamente iperstimolati da una miriade di suoni che proviene ininterrottamente da telefoni, TV, messaggi, tablet. Un flusso continuo a cui spesso il bambino non si sa, né può sottrarre. Ormai gli adulti hanno paura o fastidio a stare in silenzio e questo si ripercuote sui figli. (more…)

Zika virus: quali i rischi in gravidanza?

Recentemente, The World Health Organization (WHO) ha dichiarato lo Zika virus un’emergenza di salute pubblica. Ma di cosa si tratta?

Lo Zika virus viene generalmente trasmesso attraverso la puntura di zanzare appartenenti al genere Aedes, gli insetti che trasmettono la dengue e altri tipi di malattie tipiche delle aree tropicali e sub-tropicali, anche se recentemente si sono
registrati casi di trasmissione sessuale (evenienza tuttavia molto rara). I sintomi della malattia si manifestano dopo un periodo di incubazione che varia tra i 3 e i 8 giorni. (more…)

Infezione da Papilloma Virus: cos’è e cosa fare, i consigli della ginecologa

L’infezione genitale da Papilloma virus umano (HPV, Human Papilloma Virus) rappresenta una delle più frequenti malattie sessualmente trasmesse. L’HPV costituisce una famiglia composta da circa un centinaio di virus. In genere l’infezione da HPV si correla a lesioni benigne, come le verruche che colpiscono la cute (di mani, piedi o viso) e i condilomi o papillomi che interessano le mucose genitali e orali. La maggior parte delle infezioni genitali da HPV regredisce spontaneamente; una piccola quota invece, se non trattata, può evolvere lentamente verso una forma tumorale. Il tumore del collo dell’utero è infatti quasi sempre correlato alla presenza di alcuni ceppi di HPV, definiti ad alto rischio.
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Alimentazione in gravidanza: i consigli della ginecologa

Una dieta sana, equilibrata e varia è fondamentale durante la gravidanza, infatti una dieta bilanciata aiuta il corretto sviluppo fetale e il benessere materno.

Ma cosa mangiare dunque?

Una dieta sana deve prevedere il corretto apporto di:
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Bambini ed emergenze: i consigli del nostro pediatra Dott. Luca Molinari

Emergenze: con i bambini , purtroppo, accadono molto spesso. E la chiamata al Pediatra è inevitabile.
Oppure si può evitare? Qualche consiglio di “pronto soccorso pediatrico” in caso di situazioni critiche può essere utile. (more…)

Autunno e disturbi della pelle, i consigli del nostro dermatologo

Siamo oramai in pieno autunno e la pelle risente dei continui sbalzi di temperatura e di umidità, causa di frequenti disturbi della pelle. Cosa fare per prevenirli?

1) Una corretta igiene e idratazione è fondamentale: spesso un’igiene delicata e una specifica idratazione consentono di preservare il nostro strato idrolipidico importante difesa nei confronti degli agenti esterni. (more…)